Coppa Italia: Palermo fuori ai rigori

Il Palermo è fuori dalla Coppa Italia, battuto dal Cagliari ai rigori. Finisce 1-1 al 120′, poi Jajalo prima e Alesaami poi mandano in frantumi tutti gli sforzi fatti, facendosi ipnotizzare da Cragno.
IL RACCONTO DEL MATCH: Formazioni annunciate per entrambe le formazioni. Nel Palermo out Coronado che si è allenato a parte tutta la settimana, nel Cagliari invece unica sorpresa quella di Faragò in difesa. Partita molto tattica fin dai primi minuti, con le due squadre apparse molto ingessate. Il primo pericolo per i rosa arriva al decimo da calcio piazzato, con Borriello che manda di poco alto sopra la traversa. Poi il nulla fino al 36′, quando Ionita lancia Farias in verticale. Difesa del Palermo completamente sorpresa ma Posavec in uscita chiude lo specchio e respinge. Il Palermo continua a rimanere sulla difensiva fino a fine primo tempo; ma è proprio nel primo ed unico minuto di recupero che il Cagliari passa in vantaggio. Barella mette in mezzo per Joao Pedro che trafigge Posavec con un tiro ad incrociare sul palo più lontano. Il primo tempo termina 1-0, con il Palermo che non ha effettuato neanche un tiro verso la porta di Cragno. La ripresa inizia sotto uno spirito diverso per i rosa. Al 49′ Trajkovski entra in area e si rende pericoloso con un cross, trasformato in tiro da una deviazione di Pisacane, che mette in seria difficoltà Cragno. Il portiere cagliaritano smanaccia e toglie il pallone da sotto la traversa. Il Palermo pressa più alto rispetto alla prima frazione ed è proprio su un’azione di pressing che il Palermo trova il pari. Errore clamoroso di Faragò che porta palla e la perde sul pressing di Alesaami, il quale rimette il pallone in mezzo per il subentrato La Gumina che insacca a porta vuota. Non succede più nulla fino al minuto 86′, quando Farias impegna Posavec con un tiro potente da dentro l’area, ma il portiere rosanero respinge. Si va ai supplementari, dove le squadre sono apparse letteralmente sulle gambe e svogliate. Poche azioni degne di nota, fra cui una punizione di Jajalo dai 30 metri che impegna Cragno e un colpo di testa di Duje Cop al 102′ su cross di Capuano, ma il cagliaritano da ottima posizione spreca. Si va ai rigori, i quali si rivelano fatali per i rosa. Jajalo ed Alesaami sbagliano e questo condanna i rosa all’eliminazione.

COMMENTO SUL MATCH: Partita tattica e giocata a ritmi molto blandi, con sprazzi di gioco mostrati solo a tratti. Il Palermo difensivamente è apparso solido, soprattutto sulle fasce dove, a parte qualche svarione, Morganella e Alesaami hanno fatto una buona partita. Male invece in fase offensiva, mai pericolosi se non per errori dei sardi. Nestorovski e Trajkovski non solo non sono riusciti mai a rendersi pericolosi ma non riuscivano nemmeno a far salire la squadra nelle fasi di stress. Nota di merito per Posavec, il quale ha dimostrato sicurezza e ha proposto 2-3 interventi degni di nota. Una prestazione che da morale al portiere rosanero, bersagliato dalle critiche della tifoseria nella passata
stagione.

LE PAGELLE:
Posavec 7: Sicuro ed audace nelle uscite, dà sicurezza al reparto e salva il risultato in un paio di occasioni. E’ apparso maturato rispetto alla passata stagione. In crescita.

Struna 5,5: Si limita al compitino in fase difensiva ma lo fa abbastanza bene. Un solo svarione grave nel secondo tempo, con la diagonale sbagliata che ha permesso a Faragò di tirare da ottima posizione. Prende un giallo un pò stupido, calciando il pallone su un avversario a terra. Può fare di meglio.

Bellusci 6: Deciso e sempre sul pezzo in fase difensiva, con interventi mirati e marcatura preventiva su Borriello mantenuta bene. Unica pecca, troppo impacciato nella fase di costruzione in cui necessitava sempre di un tempo di gioco in più che rallentava la manovra. Sufficiente.

Cionek 6,5: Sicuramente il migliore dei tre centrali, offre una prestazione di buon livello nel reparto arretrato. Contiene bene Farias prima e Sau poi. Mai apparso in difficoltà. Una roccia.

Morganella 6: Un sei di stima per Michel, bravo a difendere ma meno a crossare. Non è stato in grado nei centoventi minuti di mettere in mezzo un buon cross per le punte. Deve allenare i fondamentali.

Alesaami 6,5: Ottima prestazione sulla fascia, con corsa e grinta in fase di pressing che hanno portato al gol del pareggio. Una spina nel fianco nella difesa cagliaritana. Il suo non è un rigore sbagliato ma un grande intervento di Cragno. Continua così.

Jajalo 5: Duole dirlo ma Mato Jajalo continua a proporre prestazioni negative. Mai al centro della manovra offensiva, si fa notare sul tabellino solo per un cartellino giallo evitabile e per una punizione nei supplementari. Sbaglia il primo rigore che porta alla sconfitta rosa. Improponibile.

Chochev 5,5: Se Jajalo è un assente ingiustificato, Chochev è un ritardatario cronico. Anche lui assente in fase offensiva, ma ci mette più spirito in fase difensiva, con aiuti e recuperi che hanno facilitato i compagni del reparto arretrato. Deve dimostrare più personalità. Da rivedere.

Muravski 6: L’unico dei centrali di centrocampo che ha dato qualche geometria ed idea in più in fase offensiva. Il ragazzino appare voglioso di mettersi in mostra ma non ha ancora i novanta minuti nelle gambe. Da fortificare.

Trajkovski 5: Inesistente, non vi è altro da dire. Entra in tabellino solo per i falli. Rimandato.

Nestorovski 5: Continua il momento no del macedone, anche oggi avulso dalla manovra. Ha bisogno di ritrovare le giuste misure. Assente.

Subentrati – La Gumina 7: ottima prestazione dell’ex primavera che entra e ci mette il cuore, oltre che la freddezza dimostrata nell’azione del pareggio. Pressa e guadagna falli preziosi. Da riproporre assolutamente; Gnahorè 6: entra a metà secondo tempo, ma si dimostra più volentoroso dei titolari del reparto. Tocchi semplici ma sapienti. Sufficiente; Rispoli s.v.

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