Il gioco degli attentati

Pochi giorni sono passati dall’ultimo terribile attentato che ha sconvolto l’Europa e il mondo. Sulla famosa Rambla di Barcellona, dove ogni giorno passeggiano migliaia di turisti e nativi catalani, un furgone bianco si è lanciato a tutta velocità sulla folla provocando 13 morti e un centinaio di feriti, tra i quali anche nostri connazionali. Ancora non è chiaro se si tratti di un atto terroristico di matrice islamica estremista simile, anche nella forma, a quello di Nizza. Non è però necessario attribuire la colpa all’Isis o a qualche pazzo isolato, poiché lo sgomento, la rabbia e il dolore rimangono in un caso e nell’altro.

Tuttavia, nella società dello spettacolo in cui ci troviamo a dover vivere, volenti o nolenti, anche quella rabbia e quel dolore diventano occasione per fare più visualizzazioni e accumulare like. Questo succede già da un po’, da quando la tecnologia pervasiva si è fatta invisibile compagna della nostra vita, ma il quotidiano Libero è riuscito ad andare oltre.

Nella sezione sondaggi della sua pagina web, tra domande frivole e leggere che indagano i gusti degli italiani in merito ai luoghi preferiti dove andare in vacanza o alle loro preferenze sessuali, si legge anche “Qual è l’attentato terroristico che vi ha impressionato di più?”.

Un applauso alle menti geniali che hanno elaborato questo sondaggio è doveroso. E magari dopo potrebbero anche spiegarci, queste menti geniali, com’è possibile giocare e scherzare su una delle tragedie dell’umanità che si sta svolgendo proprio sotto i nostri occhi. Sostituire con tale noncuranza i luoghi preferiti dagli italiani in vacanza con il loro attentato preferito.

Se non fosse apparso su una delle più importanti testate giornalistiche d’Italia, si penserebbe alla solita bufala online, invece è uno di quei casi in cui la realtà supera anche la più assurda e paradossale immaginazione.

Sperano forse di confonderci sparando a raffica sondaggi su qualsiasi argomento immaginabile e inimmaginabile e così, passando inosservati, aumentare magari quei tanto desiderati followers.

Allo sgomento che segue a queste tragedie succede poi quello provocato dalla lettura di questi post vergognosi soprattutto perché messi online non dal primo che passa, ma da gente che può e forse dovrebbe influenzare (positivamente) chi li legge.

Per chi volesse farsi due risate amare, amarissime, questo è il link colpevole: http://www.liberoquotidiano.it/sondaggi/sondaggi/13219172/qual-e-l-attentato-terroristico-che-vi-ha-impressionato-di-piu.html.

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