Nord Corea, Kim Jong-Un: “Se Regno Unito interviene, farà una misera fine.”

Pyongyang, il dittatore della Nord Corea rilancia nuove accuse verso il Regno Unito e l’Australia: sarà guerra se i due paesi continueranno nel loro appoggio agli Stati Uniti.

Dopo il sorvolo di alcuni bombardieri strategici russi sull’Asia Orientale e le dichiarazioni di ieri filtrate da Mosca con cui il ministero degli esteri si dichiarava contrario ed esprimeva malcontento per le azioni “unilaterali” intraprese dagli Usa nei confronti di Pyongyang, il dittatore nord coreano ha aperto un nuovo fronte nell’infinita crisi che si sta giocando attorno il 38° parallelo.

Attraverso un comunicato, rilasciato in mattinata dall’agenzia di stampa statale “Korean Central News Agency”, Kim Jong-un ha lanciato nuove minacce verso i suoi avversari internazionali e ha continuato nelle sue provocazioni verso gli statunitensi e i vicini sudcoreani, rei di aver iniziato lo scorso 21 agosto le “Ulchi-Freedom Guardian”, le consuete esercitazioni militari annuali dei due paesi.

Il nuovo attacco verso lo storico alleato degli Stati Uniti è legato al possibile coinvolgimento degli inglesi nelle esercitazioni congiunte che si stanno svolgendo proprio in questi giorni; secondo quanto recita la missiva, il leader supremo della Repubblica Popolare Democratica di Corea ha garantito al governo inglese una “misera fine”, qualora inviasse i propri mezzi navali e i propri uomini a largo della penisola coreana.

Una misera fine quella che attenderebbe la Gran Bretagna e che è stata annunciata senza mezzi termini nel testo integrale del comunicato: “avvertiamo solennemente non solo il gruppo degli Stati Uniti e il gruppo di fantocci”– la Corea del Sud“ma anche i satelliti, tra cui il Regno Unito e l’Australia, che sfruttano le manovre di guerra attuali contro il Nord, che andranno incontro a una triste fine se si uniranno agli esercizi”.

Il dittatore poi non ha risparmiato Seul con le sue parole al vetriolo, innanzitutto respingendo l’idea che le esercitazioni militari congiunte abbiano solo un carattere difensivo e minacciando che “le formazioni di bombardieri strategici caricati di bombe nucleari sono sempre pronti a partire”.

Non è arrivata ancora nessuna risposta ufficiale da Londra, ma i media londinesi riferiscono che la sicurezza della regione asiatica sarà all’ordine del giorno della missione diplomatica del primo ministro in Giappone; tali considerazioni nascono alla luce del fatto che, secondo i calcoli fatti dagli esperti, i missili balistici intercontinentali nordcoreani potrebbero possedere un raggio di azione tale da raggiungere il Regno Unito.

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