Palermo – Brescia: Racconto del Match e Pagelle

Termina in perfetta parità al Rigamonti fra Brescia e Palermo. Buon punto per mister Tedino, ritrovatosi a giocare con gli uomini contanti in un campo difficile. Le occasioni migliori sono state per le rondinelle, anche se i rosanero non hanno poi sofferto così tanto gli attacchi degli uomini di Boscaglia.

Termina 0-0 Brescia – Palermo, seconda giornata di campionato di Serie B. Tedino schiera il solito 3-4-1-2, con Coronado dietro ad Embalo e La Gumina. In difesa esordio per Dawidowicz, con Bellusci e Szyminski affianco. Primo tempo che procede lentamente e con molto tatticismo. A metà primo tempo episodio moviola con Embalo che cade in area di rigore contrato da un difensore bresciano: per l’arbitro tutto regolare. Al 28′ arrivano le migliori occasioni del primo tempo e sono di marca bresciana. Il primo tentativo nasce da un errore di Murawski che si fa soffiare palla a centrocampo; sull’azione seguente Di Santantonio mette in mezzo, Cortesi stoppa il palla e scarica forte di destro centrale, con Pomini che di puro istinto alza in angolo. Sull’azione di angolo seguente è Caracciolo a far vedere i sorci verdi al portiere rosanero, con un colpo di testa in tuffo contrato dall’estremo difensore. La migliore occasione del Palermo arriva su punizione con Embalo che, con un cross arquato, prende in pieno la traversa a Minelli battuto. Il secondo tempo inizia seguendo il canovaccio del primo, con le due squadre alla ricerca dell’azione vincente senza scoprirsi troppo. Al decimo, su un lancio in profondità, Machin svernicia Bellusci e, dopo averlo dribblato in area, scarica un tiro che colpisce il palo a Pomini battuto. Al sessantesimo avviene l’esordio in campionato di Andrea Rispoli, il quale sostituisce uno spento La Gumina. Al minuto 61′ occasione Palermo con un tiro di Coronado dai 35 metri, para Minelli in angolo. Al 73′ il secondo cambio, con Embalo sostituto dall’ex primavera Fiordilino. Due minuti dopo bel cross a rientrare di Morganella verso Coronado e Rispoli posti sul secondo palo, ma Lancini salva tutto e rinvia. A cinque minuti dal novantesimo bel tiro dalla distanza di Morganella, di poco a lato alla destra di Minelli. Al minuto 87′ Caracciolo va vicino al gol con un colpo di testa a lato, anche se Pomini sembrava coprire la traiettoria. Alle soglie del 90esimo Tedino sostituisce uno spento Murawski con il difensore Accardi. Non succede più nulla nei quattro minuti di recupero, Brescia – Palermo termina 0-0.

LE PAGELLE ROSANERO
POMINI – 6,5: Due interventi di puro istinto salvano il risultato nel primo tempo.
BELLUSCI – 5,5: Conduce da vero leader la difesa, senza correre tanti rischi. Nel secondo tempo però si fa sorprendere da Machin nell’azione del palo bresciano.
DAWIDOWICZ – 5,5: Tanti errori sugli elementari, può fare di meglio.
SCZYMINSKI – 6: Fa il suo senza subire tanto gli esterni bresciani.
MORGANELLA – 6,5: Copre bene la sua fascia e si dimostra attivo anche in fase offensiva.
ROLANDO – 5,5: Mai nella partita, si limita al compitino difensivo.
GNAHORE’ – 6,5: Sempre attivo e all’interno del gioco, ha sostenuto molto la fase offensiva con molti inserimenti e triangolazioni soprattutto con Embalo.
MURAWSKI – 5: Il peggiore dei suoi. Nel primo tempo regala il Brescia un pallone sanguinoso che si è trasformato nella migliore occasione della partita. Poi sparisce dalla partita lasciando in pratica Gnahorè da solo in mezzo al campo.
CORONADO – 5,5: Tecnicamente non si discute ma è stato fuori dal gioco per lunghi tratti della partita. Poco incisivo in fase offensiva, se non per un tiro dalla lunga distanza.
EMBALO – 6,5: Il migliore dei rosanero in assoluto. Partita di presenza e di personalità in fase offensiva. E’ stato sicuramente il più pericoloso dei rosa.
LA GUMINA – 5: Inesistente. Sente troppo la partita e lo si vede soprattutto nei contrasti. Avulso dal gioco rosanero fino alla sostituzione. Da rivedere.
ALL.TEDINO 6,5: Fa il massimo con quello che ha a disposizione. Imposta una partita di sacrificio difensivo senza però subire mai eccessivamente gli avversari. Bravo.
SUBENTRATI
RISPOLI – 6: Al rientro in campo, Rispoli si limita a seguire i dettami tattici di Tedino, coprendo la fascia in fase difensiva e limitandosi a rarissime escursioni offensive.
FIORDILINO s.v.
ACCARDI s.v.

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