Palermo, fotografia e giornalismo: la mostra “World Press Photo 2017”

Palermo, un viaggio per immagini grazie allo sguardo attento dei fotoreporter che hanno immortalato alcuni dei momenti più significativi del nostro tempo.

Fa tappa a Palazzo Bonocore, in piazza Pretoria dall’1 al 24 settembre, la mostra internazionale “World Press Photo 2017” riconosciuta come il concorso di fotogiornalismo più prestigioso al mondo.

Una mostra che racconta, sin dal 1955, l’eccellenza della fotografia d’attualità selezionando ogni anno i 150 scatti migliori e che vede annualmente la partecipazione di circa 6.000 fotoreporter delle maggiori testate editoriali internazionali come National Geographic, BBC, CNN, Le Monde, El Pais.

Insieme all’esposizione, un programma parallelo molto interessante: ogni giovedì dalle ore 18 i visitatori potranno assistere ad performance artistica o reading letterario in linea con le tematiche che la mostra propone.

Ogni venerdì dalle ore 19 un musicista suonerà per accompagnare i visitatori lungo il percorso della mostra. Infine, ogni sabato alle 17.30 ci sarà un incontro con un fotoreporter internazionale che sarà impegnato in una public lecture aperta a tutti i visitatori della mostra.

Burhan Ozbilici, un fotografo e giornalista dell’agenzia Associated Press, è il vincitore del “World Press Photo 2017” con una foto che ritrae l’attentatore Mevlut Mert Altintas nel momento dopo aver sparato all’ambasciatore russo in Turchia, il 19 dicembre 2016, in una galleria d’arte di Ankara.

L’istante è stato catturato per puro caso: il fotoreporter si trovava a passare dalla galleria di ritorno da lavoro e notando la presenza dell’ambasciatore ha pensato di scattare qualche foto. È stato in quel momento che l’uomo ha iniziato a sparare e Burhan Ozbilici nonostante il terrore è riuscito a rubare un’immagine.

Tra le altre foto presenti alla mostra, quella di Francis Pérez che vinto il primo premio per la categoria “Natura”: una tartaruga Caretta caretta impigliata in una rete da pesca, al largo della costa di Tenerife, nella Isole Canarie, in Spagna, 8 giugno 2016.

E ancora per la categoria “Contemporary Issues” il premio è andato alla foto di Jonathan Bachman e Thomson Reuters scattata a Baton Rouge, Louisiana, nel luglio 2016. La foto racconta la protesta di Leshia Evans, infermiera e attivista per i diritti dei neri, durante una manifestazione per l’uccisione dei cittadini afroamericani Philando Castile e Alton Sterling.

È possibile visitare la mostra dal lunedì al giovedì dalle ore 10.00 alle 13.00 e dalle ore 14.00 alle 20.00; dal venerdì alla domenica dalle ore 10.00 alle 13.00 e dalle ore 14.00 alle 22.00. Per informazioni su biglietti e abbonamenti è possibile consultare l’evento Facebook o il sito della fondazione.

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