Palermo – I Voti al mercato rosanero

In attesa di Brescia – Palermo (calcio d’inizio alle 18.00), diamo le pagelle del mercato rosanero. Che mercato ha fatto la società di Viale del Fante? Logica e motivazioni.

E’ finito il calciomercato! Negli ultimi anni, per i tifosi rosanero, lo scoccare delle 23.00 del 31 Agosto è simbolo di gioia e felicità. Che ha detto questo mercato? Ha detto che il Palermo ha perso molti dei suoi obiettivi, sia per ragioni di categoria inferiore che di bilancio. Nonostante tutto, i ricambi presi sembrano aver tappato diversi buchi, almeno per la Serie B. La rosa non è sicuramente di quelle “ammazza campionato”, tuttavia può competere sicuramente per i primi posti della graduatoria. Ma andiamo ad analizzare i pro e i contro di questa campagna acquisti.

LE BUONE NOTIZIE
Le “good news” rosanero riguardano sicuramente l’acquisto di Coronado, giocatore tecnico e che in serie B può fare davvero bene. Il ritorno di Struna non è mai stato così gradito in quel di Palermo: da centrale sta dimostrando buone cose, sperando che mantenga una certa continuità di rendimento. Sicuramente l’essere riusciti a trattenere Rispoli e Nestorovski è sicuramente una buona notizia, tuttavia almeno per il primo servirà una terapia rigenerativa per togliere il posto a Morganella. In entrata possiamo dire che è stato un mercato oculato, con vecchie certezze (Bellusci) e tanti giovani interessanti e di prospettiva (Muravski, Gnahorè e Szyminski).

LE CATTIVE NOTIZIE
In uscita, questa sessione di mercato è stato quantomeno sanguinolenta. A bilancio sicuramente i benefici sono stati molti e in un certo verso necessario, ma le uscite di Gonzalez, Goldaniga, Gazzi, Diamanti, Bruno Enrique, ecc., erano davvero impossibile da rimpiazzare in toto. La panchina pare abbastanza corta soprattutto a centrocampo, con Jajalo e Chochev che praticamente dovranno giocare sempre.
La gestione del parco giovani è stata abbastanza scioccante: Lo Faso ceduto in prestito per una cifra intorno ai 250 mila euro; Angileri ceduto per una cifra irrisoria; per non parlare di Ruggiero, il quale va a Torino a fare il campionato primavera quando a Palermo sarebbe stata più di una alternativa a centrocampo. In pratica tutto il lavoro fatto da Baccin in questi anni è stato buttato al vento, con un settore giovanile da rifondare e con una prima squadra in emergenza giocatori, soprattutto nelle fasi nazionali.

IL VOTO: 6- LE MOTIVAZIONI
Tante uscite realizzate ma con poche entrate che non hanno tappato tutti i buchi presenti. Il mercato è stato sicuramente più oculato degli anni passati, ma fare peggio dello scorso anno era davvero impossibile. A Lupo va dato il merito di avere operato bene in uscita, gestendo bene situazioni rese difficili anche dalla vulcanicità di Zamparini, leggasi il caso Diamanti. Il fatto di essere riusciti a trattenere Rispoli e Nestorovski è sicuramente un punto a favore. Tuttavia i buchi sono rimasti praticamente in tutti i reparti, soprattutto a centrocampo. I nostri giovani migliori sono stati venduti ancora in erba, senza avergli dato praticamente chance di potere giocare. Nell’attuale Serie B elementi come Pezzella, Lo Faso e Ruggiero avrebbe comunque potuto avere spazio. Insomma un mercato sufficiente ma non troppo. Il resto lo dirà il campo.

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