Calcio – Palermo: Illusione iniziale, gelo finale! Contro l’Empoli termina 3-3!

Un buon inizio dei rosanero fa pensare ad un pomeriggio sereno. Poi però gli impegni delle nazionali e la preparazione si fanno sentire sulle gambe degli uomini di Tedino. L’Empoli trova prima il 2-1 e poi il pareggio nella ripresa. Un errore in uscita di Provedel concede il 3-2 ai rosa che poi però, fanno arakiri nel recupero con il rigore, poi trasformato da Caputo. Al Barbera termina 3-3. All’interno racconto e pagelle.

Palermo – Empoli, big match del Sabato pomeriggio termina 3-3. Le reti sono state di Cionek, Coronado e Gnahorè, mentre per i toscani hanno segnato Simici e Caputo, autore di una doppietta. Giornata di sole al Barbera, in una cornice però semi deserta; pochi difatti erano i tifosi presenti fra gli spalti del Barbera. Nella formazione rosanero due cambi rispetto agli 11 della prima giornata. Tedino decide di dare fiducia a Rispoli e a Gnahorè, mettendo in panchina Morganella e Muravski. Nell’Empoli invece Vivarini conferma la coppia d’attacco che ha messo in difficoltà il Bari, ovvero Donnarumma – Caputo. Il Palermo parte bene nei primi venti minuti con due gol e con un grande Coronado. Da lì in avanti iniziano a fuoriuscire i limiti del reparto arretrato, con un Bellusci appesantito e con un Alesaami che deve migliorare in fase difensiva. L’Empoli accorcia le distanze e per una decina di minuto fra tremare il reparto arretrato rosanero, i cui meccanismi vanno ancora oleati bene. Nel secondo tempo l’Empoli gioca meglio e trova il pareggio con un destro dal limite di Caputo. Il Palermo appare in debito di ossigeno per larga parte della partita ma trova il 3-2 grazie a Gnahorè e ad una uscita suicida di Provedel. Nel recupero però arriva la beffa: Gnahorè atterra Caputo in area e causa il rigore che decide il risultato finale, con lo stesso Caputo che realizza il 3-3 finale.

IL PRIMO TEMPO
Il Palermo parte bene e al sesto ha già la prima buona occasione della partita: numero di Coronado che, dal lato corto dell’area di rigore, salta netto Simic e mette il pallone in mezzo, ma i difensori dell’Empoli riescono a liberare l’area. Al decimo il Palermo passa in vantaggio. Calcio piazzato battuto da Coronado che trova in area Cionek; il difensore rosanero gira di testa e beffa Provedel firmando l’1-0 rosanero. L’Empoli rimane stordito ed incassa anche il secondo al quattordicesimo: Gnahorè verticalizza per uno stratosferico Coronado che tira una sassata tremenda dai 25 metri, trafiggendo Provedel per la seconda volta. Al 19esimo si fa vedere l’Empoli con un tiro di Untersee, ma Posavec para a terra. Al 22′ però l’Empoli accorcia le distanze:  cross dalla destra di Untersee per Simic che, di testa, beffa un Posavec non perfetto in uscita. L’errore da matita rossa è però di Alesaami, il quale si perde l’uomo in area. Il Palermo barcolla e rischia di prendere il secondo: Jajalo perde un pallone sanguinoso a metà campo; sull’azione che ne segue, altro cross dalla destra per Caputo che riesce a toccare con la punta del piede, ma Posavec respinge e salva il risultato. Il Palermo esprime buon calcio in fase offensiva ma soffre parecchio nel reparto arretrato, a causa di errori di comunicazione in fase di ripartenza. Al trentesimo si rivede il Palermo con un tiro di Gnahorè dal limite dell’area, fuori di poco alla destra di Provedel. Un minuto dopo ci prova Castagnetti da distanza siderale, Posavec devia in angolo. In pieno recupero ancora Simic va vicino al gol del pareggio, con un colpo di testa parato da Posavec. Finisce il primo tempo, 2-1 per i rosanero.

IL SECONDO TEMPO
Il secondo tempo inizia male per i rosanero, con un Empoli sugli scudi. Su un contropiede empolese, il Palermo subisce il 2-2 da Caputo che, di destro, scaglia un tiro dal limite dell’area che supera Posavec e porta il punteggio in parità. Al minuto 58′ Tedino decide i primi cambi: dentro Muravski e Trajkovski, fuori Chochev e Nestorovski, apparsi appesantiti dalle nazionali. Al 62′ nell’Empoli fuori Bennacer e dentro Zajc. Al 65′ il primo ammonito della partita: Castagnetti ferma un contropiede atterrando in scivolata Coronado. Al 74′ l’Empoli sostituisce un ottimo Untersee con Di Lorenzo. I toscani iniziano a prendere in mano le redini del gioco con un Palermo che appare sulle gambe e leggermente frastornato, ma l’imponderabile accade. Rispoli vince un contrasto a centrocampo, percorre tutta la fascia e riesce a servire Gnahorè in area, che trafigge un colpevole Provedel, reo di essere rimasto nella terra di nessuno. Il Palermo  sorpassa ancora l’Empoli e firma il 3-2 al minuto 77′. Subito dopo il gol, Vivarini toglie uno stanco Donnarumma ed inserisce Ninkovic. Al minuto 83′ Pasqual, dopo una bella azione personale, mette un cross pericoloso in mezzo; Posavec riesce a contrare e Caputo, sulla respinta, si prende un giallo per simulazione. A due minuti dalla fine dei minuti regolamentari, mister Tedino regala la standing ovation dei pochi presenti al Barbera a Coronado, sostituendolo con Morganella. Al 90′ arriva il primo giallo per i rosa, inflitto a Trajkovski per un fallo tattico a centrocampo. Al 92′ arriva l’episodio da moviola della partita: Gnahorè atterra Caputo in area e provoca il rigore. Sul dischetto si presenta lo stesso attaccante ex Bari che realizza il 3-3 in pieno recupero e firma così la sua doppietta personale. Non succede più niente fino al 95′: Palermo – Empoli termina 3-3

LE PAGELLE
POSAVEC – 6 : Nonostante un mezzo errore sul gol dell’Empoli, effettua degli ottimi interventi che salvano il risultato. Scaricare la colpa del risultato su di lui è ingeneroso, anche alla luce degli errori difensivi e soprattutto dei due mediani.
CIONEK – 6,5 : Buona partita del difensore polacco, bravo ad inserirsi e a concretizzare l’occasione da gol che ha portato all’1-0.
BELLUSCI – 5,5 : Appare ancora appesantito dalla preparazione. Errori marchiani in alcune occasioni e soprattutto in fase di uscita.
STRUNA – 6 : Fa il compitino senza commettere errori. In miglioramento.
RISPOLI – 6,5  : Si fa sovrastare da Simic nell’azione del gol, per il resto una buona partita, soprattutto in fase offensiva. Si denota ancora i limiti fisici dovuti alla preparazione ma nonostante ciò riesce ad essere decisivo nell’azione del 3-2, con una cavalcata trionfale finalizzata con un assist a Gnahorè.
ALESAAMI – 5,5 : Si fa saltare netto da Untersee nell’azione del gol del 2-1 e soffre per tutta la seconda parte del primo tempo l’esterno toscano. Migliora nella ripresa, nella quale si preoccupa soprattutto della fase difensiva.
CHOCHEV – 5 : Partita così così del bulgaro; qualche errore di troppo in fase di impostazione e in fase difensiva. Copre poco e lascia aperti tanti varchi centrali. Poca coadiuvazione fra lui e Jajalo.
JAJALO – 5,5 : Il buon Mato continua a commettere errori in fase di impostazione che costringono i compagni a ripiegamenti di emergenza. Buona partita in fase difensiva, bravo a distruggere il gioco degli avversari; brutta invece nella fase di impostazione e in quella offensiva.
GNAHORE’ – 6 : Il ragazzo dimostra personalità ed entra in tutte le azioni importanti dei rosa. Serve una bella verticalizzazione per il raddoppio di Coronado ed è sempre nel vivo del gioco. Firma il 3-2 rosanero inserendosi bene e beffando Provedel in uscita. Grave però il suo errore in area che causa il rigore per l’Empoli in pieno recupero.
CORONADO – 7 : Prestazione magica del fantasista rosanero nel primo tempo. Numeri da circo e dribbling incredibili sugli inermi avversari.
NESTOROVSKI – 5 : Effettua un lavoro sporco importante ma raramente riesce a rendersi pericoloso. Sicuramente, su di lui, sono pesate le partite con la nazionale e lo dimostra il fatto che Tedino lo toglie sul 2-2 al 58esimo.

SOSTITUZIONI
MURAVSKI – s.v. : (58′ per Chochev)
TRAJKOVSKI – s.v. :(58′ per Nestorovski)
MORGANELLA – s.v. : (88′ per Coronado)

ALL. TEDINO – 6: Buoni i cambi e buona l’organizzazione offensiva. Da rivedere invece la fase difensiva, in cui vi sono ancora errori di comunicazione fra gli uomini del reparto arretrato.

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