Rinnovato dopo 16 anni il Contratto di Lavoro dei Forestali della Regione Siciliana

Palermo, i lavoratori Forestali siciliani hanno ottenuto il rinnovo contrattuale dopo una attesa di sedici anni.
Oggi 13 settembre è stata siglata l’ipotesi di accordo su contratto integrativo regionale dei Lavoratori Forestali, che da oggi guadagneranno quanto i loro colleghi delle altre regioni.


Il rinnovo, siglato da Flai-CGIL, Fai-CISL, Uila-UIL Siciliane con il Dipartimento sviluppo rurale e territorio e il Comando Corpo Forestale, prevede aumenti medi di 80 euro mensili e misure su infortuni e malattie. L’accordo, che riguarda 22 mila forestali, “è un fatto storico- dicono Alfio Mannino (Flai), Barresi e Scotti (Fai) e Nino Marino (Uila,- perché si sblocca una situazione ferma da 16 anni, riallineando i salari con quelli dei forestali del resto del Paese e garantendo importanti diritti”. L’ultimo contratto integrativo dei forestali fa data 2001. “Nel nuovo contratto ci saranno tutele per le donne lavoratrici- aggiungono i segretari di Flai, Fai e Uila- in caso di infortunio o malattia il lavoratore non perderà la giornata e gli operai a tempo indeterminato manterranno la retribuzione. Si tratta di importanti conquiste- sottolineano- a garanzia di importanti diritti”.

I Sindacati rivendicano cosi l’incasso di quello che , contestualizzato nello scenario attuale del mondo del lavoro, è un buon risultato che restituisce dignità , salario e diritti ad una categoria che li attendeva da troppo tempo.

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